Nel 2000 gli Stati membri delle Nazioni Unite hanno adottato gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (OSM) impegnandosi così a dimezzare la povertà entro il 2015 e assumendo inoltre impegni specifici per l’infanzia tra cui quello di assicurare l’accesso all’istruzione elementare a tutti i bambini e le bambine e di ridurre la mortalità infantile e materna.

Nonostante i progressi compiuti verso tali fondamentali traguardi, alcuni obiettivi sono ancora un miraggio lontano per molti Paesi e spesso, anche laddove gli OSM sono stati raggiunti, il processo non è avvenuto in modo equo provocando un inasprimento delle disuguaglianze. Save the Children è stata la prima organizzazione a proporre un nuovo quadro di riferimento per lo sviluppo, volto a sradicare la povertà estrema e a far sì che tutti i bambini nel mondo possano veder riconosciuti i loro diritti – all’educazione, alla salute, alla nutrizione e alla protezione – indipendentemente da dove sono nati, ed ha lavorato per influenzare la definizione della futura Agenda 2030 che sarà adottata tra pochi giorni a New York.
Save the Children è già impegnata attivamente affinché la futura Agenda 2030 garantisca uno sviluppo umano equo e sostenibile per tutti, nessuno escluso.

Scopri le tappe principali dal 2000 a oggi